Storia di Talamona prima pagina
A CURA DELL'AUTORE
“La storia non stabilisce mai il primo momento in cui una regione cessò di esser deserto e cominciò a dimorarvi il primo popolo; perciò dobbiamo accontentarci di raccogliere dagli storici le scarse e mal sicure notizie antiche della Valtellina.”
Così inizia il trattato di Don Giacinto Turazza datato 1920 ed a questo bisogna fare continuamente riferimento nel redigere una breve storia di Talamona in quanto tuttora è l’unica ancorché datata fonte a cui attingere le informazioni.
E’ molto probabile che, prima dell’era cristiana, la Valtellina fosse una colonia Etrusca.
La presenza di questo popolo nel nostro territorio è confermata da alcuni ritrovamenti; fra questi anche armi, vasi e tracce di necropoli scoperte nell’allargamento del cimitero di Talamona.
Il suo stesso nome, secondo alcuni studiosi parrebbe porre in evidenza, in modo più esplicito che altrove, quelle origini o influenze etrusche di cui si parla anche a proposito dell’intera provincia di Sondrio; «ricordando che nella provincia di Siena vi era una città dello stesso nome con porto sul Tirreno, che forse ha da sé nomata la sua colonia in Valtellina .
Talamona poi in quell' antico linguaggio significato “luogo elevato dalle acque”.
Il Guler dice che la Valtellina (insieme al Contado di Chiavenna e al bacino superiore del lago di Como) furono inizialmente abitati dagli antichi Toscani [Etruschi] e che "in seguito queste regioni vennero occupate in modo più stabile da altri toscani" che dal loro condottiero assunsero il nome di Reti...).
Non bisogna dimenticare che nei secoli passati a Talamona tenne per lunghi anni la residenza il podestà che lì si era trasferito da Cosio (la contrada Coseggio ricorda appunto questo evento) dopo che quel borgo, per lungo tempo capoluogo di tutta la Valtellina inferiore, era stato riconosciuto malsano per il mutato corso del Bitto, che prima gli scorreva vicino.
Deve trattarsi comunque di un insediamento, quello di Talamona, indubbiamente molto antico e piuttosto singolare; a questo proposito è utile riportare quanto scrive C. Saibene in una sua memoria del 1958.
«Un aspetto interessante offre pure l' insediamento sul delta del Roncaiola, cioè in comune di Talamona. Qui sull'area di circa 3 kmq. del delta si addensano, oltre il centro del paese di Talamona, ben dieci degli undici nuclei facenti parte del comune. Vale la pena di osservare che questa è la sola zona in cui si sia sviluppato ab antiquo un insediamento sull'unghia di un conoide: nel resto del territorio tale tipo di insediamento è recente, collegabile con lo spopolamento montano, o con particolari sviluppi di popolazione attuale, mentre l'insediamento antico si è sempre limitato all'apice dei conoidi stessi.
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