Giovanni Gavazzeni:
Ritratti terza pagina
Note tratte dal Volume "Giovanni Gavazzeni, pittore nella Valtellina di fine Ottocento" - Comune di Talamona, Assessorato alla Cultura.
Ritratto di Roberto Padroni (Olio su tela cm.58 x 49 -1880 -Talamona, collezione privata)
In linea con i ritratti della maturità del pittore, il ritratto di Roberto Padroni fu Domenico (1824-1898) è caratterizzato da una presentazione estremamente disadorna della figura e dalla sobrietà del registro cromatico, vivacizzato soltanto dal bellissimo dettaglio della cravatta.
Quest'ultima risulta infatti essere in vera antitesi con il resto dell'opera dal punto di vista delle pennellata, trattata con apparente non curanza, è in realtà una nota di merito all'interno di quest'opera, fortemente impregnata di un realismo che appositamente vuole sfidare la fotografia. Una nota di merito perché mette in risalto le conoscenze pittoriche del pittore stesso, aggiornato sugli sviluppi della pittura al di fuori dall'ambito accademico, questo piccolo brano di pittura riporta infatti alla mente alcuni quadri dei macchiaioli toscani.
E' da segnalare inoltre la morbida cromia "terrosa" degli incarnati, con leggere sfumature che rilevano un'analisi ematica della carnagione. La pennellata sempre pastosa e ben stesa impreziosisce ulteriormente la pellicola pittorica.
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