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Giovanni Gavazzeni
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Giovanni Gavazzeni:
Ritratti  prima pagina

Note tratte dal Volume "Giovanni Gavazzeni, pittore nella Valtellina di fine Ottocento" - Comune di Talamona, Assessorato alla Cultura.


Autoritratto giovanile (Disegno - Matita su carta giallo paglierino cm.8,5 x 11,5 - Morbegno, collezione privata)

L’opera di piccole dimensioni risulta tagliata in forma ovale per essere inserita in una cornice della medesima forma; nonostante ciò il disegno appare integro in tutte le sue parti.
Con tutta probabilità fu lo stesso Gavazzeni ad adattare il foglio alla cornice; si può infatti osservare in una vecchia foto dello studio dell'artista lo stesso quadretto appeso ad una parete, già inserito nella cornice ovale così come è giunto ai giorni nostri.

"L’autoritratto, collocato dallo scrivente agli anni dell' Accademia o a quelli immediatamente successivi, è stato di fatto eseguito nel 1864, come attesta la piccola tela che sul retro chiude il quadro: " Autoritratto di Giovanni Gavazzeni all'età di 23 anni eseguito nel 1864". Si può osservare infine, sempre sul retro in alto al centro, una targhetta di carta applicata con il numero 88 che si pensava potesse riferirsi al numero d'inventario della mostra sondriese del 1921, supposizione peraltro smentita dalla consultazione del catalogo della mostra stessa, dove al numero 88 è citato in realtà il Ritratto dell' avvocato Antonio Longoni, mentre un piccolo autoritratto non meglio specificato è citato al numero di catalogo 110.
Il disegno, eseguito a matita con tratto rapido e deciso, è uno schizzo di incredibile freschezza.

Tuttavia quest' opera risulta efficace quanto un'opera finita e ci mostra il mezzobusto del pittore elegantemente vestito, con uno sguardo intenso e grintoso, quasi a di sfida verso l'osservatore che naturalmente fissa.
Dal punto di vista cronologico il ritratto può essere messo in relazione ad un altro autortratto conservato in un'altra collezione morbegnese, in cui il pittore appare a tre quarti di figura, mentre è intento a ritrarsi su un grande taccuino.
In questo caso però il viso è solo accennato e curiosamente, il ritratto in ovale, sembra essere la naturale conclusione.

 

Autoritratto giovanile

 

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