Grammatica del dialetto talamonese
A CURA DELL'AUTORE
Della grammatica verrà presa in considerazione solo la Morfologia che è la parte più importante ai fini della comprensione del nostro dialetto.
Verranno trattate le seguenti strutture :
Articolo
Nome
Aggettivo
Pronome
Avverbio
Verbo
Articolo
L'articolo determinativo maschile singolare èul-l, l' davanti a vocale:
Es. ul pà = il papà
L'àsen = l'asino
Il plurale è sempre -i
Es. I pà = i papà
I asegn = gli asini
L'articolo femminile singolare è-la, l' - davanti a vocale
Es. La noro = la nuora
L'àmedo = la zia
Il plurale è-el, e gl' davanti a vocale Es. gl'àmedi = Le zie
L'articolo indeterminativo maschile è -un- 'n Es. un neùu = un nipote
'N àsen = un asino
L'articolo indeterminativo femminile è uno-na Es. uno fèmno = una donna
Na carotula = una carota.
Il nome
Il nome può essere maschile o femminile: si può distinguere quasi solo dall' articolo che lo precede, anche se generalmente sono maschili i nomi che finiscono in -u (gerlu, ciùu ecc.) e femminili quelli che terminano in - o (noro, vaco, tero ecc.).
Ma questa è una regola con molte eccezioni.
Per la formazione del plurale si danno le seguenti regole.
Restano invariati i nomi terminanti in à (tronchi), àa-c-ch-f-gn m-n-p-r-s.
Esempio:
Ul spazzacà = il solaio
I spazzacà = i solai
Ul caa = il cane
I caa = i cani
Ulléc = il letto
I léc = i letti
Ul fiich = il fico
I fiich = i fichi
Ul pugn = il cuneo
I pugn = i pugni
Ul pùm = la mela
I pùm = le mele
UI butùn = il bottone
I butùn = i bottoni
UI bìs = la biscia
I bìs = le bisce
Ul toch = il pezzo
I toch = i pezzi
Eccezione:
L'ùm (l'uomo) fa - I ùmegn (gli uomini)
I nomi terminanti in - o (sono tutti femminili) formano il plurale in-i.
Es. La vaco (la mucca) = el vachi ecc.
Eccezione: la femno (la donna) el fèmen (le donne).
I nomi terminanti in -el si trasformano in -ei
II nomi che finiscono in-t possono rimanere invariati oppure camabiare in -c
Es. Ul bachèt (il bastone) i bachèc (i bastoni).
I nomi che finiscono in -en, cambiano in -egn Es. Ul còren (il corno) i còregn (i corni
I nomi chr finiscono in -al fanno al plurale -ai Es. UI pedàal (il pedale) i pedài (i pedali).
I nomi che finiscono in -ol fanno al plurale -oi Es. Ul pedriòòl (l'imbuto) i pedrioi (gli imbuti).
Alterazione del nome
Accrescitivo
Si forma aggiungendo al tema del nome il suffisso -un per il maschile, un o uno per il femminile
Es. Libro (libro) librùn (librone)
Femno (donna) femnùn.
Diminutivo
Si forma aggiungendo al tema - in (maschile) -ino (femminile).
Es. Léc (letto) lecìn (lettino).
Tuso (ragazza) tusìno (ragazzina).
Vezzeggiativo E' poco usato ... data la serietà dei talamonesi. Si ricorre di norma al diminutivo (con qualche eccezione).
Es. Cabretìn = caprettino.
Peggiorativo
Si forma aggiungendo al tema il suffisso-asc per il maschile: - ascio per il femminile.
Es. Um (uomo) umasc (omaccio): femno (donna) femnascio (donnaccia).
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