Talamona  
Dialetto
INFORMAZIONI STORIA ARTE EVENTI DIALETTO CONTATTI
Grammatica.

GRAMMATICA DEL DIALETTO TALAMONESE

Articolo
Nome
Aggettivo
Pronome
Avverbio
Verbo

Talamona
Informazioni generali
Storia
Arte
Eventi
Dialetto
Galleria di foto
Ringraziamenti

 

Pagina validata html 4.01

Sito realizzato con i css


 

 


Grammatica del dialetto talamonese

A CURA DELL'AUTORE

Della grammatica verrà presa in considerazione solo la Morfologia che è la parte più importante ai fini della comprensione del nostro dialetto. Verranno trattate le seguenti strutture :

Articolo
Nome

Aggettivo

Pronome
Avverbio
Verbo

Articolo

L'articolo determinativo maschile singolare è­ul-l, l' davanti a vocale: Es. ul pà = il papà L'àsen = l'asino Il plurale è sempre -i Es. I pà = i papà I asegn = gli asini

L'articolo femminile singolare è-la, l' - davanti a vocale Es. La noro = la nuora L'àmedo = la zia Il plurale è-el, e gl' davanti a vocale Es. gl'àmedi = Le zie

L'articolo indeterminativo maschile è -un- 'n Es. un neùu = un nipote 'N àsen = un asino

L'articolo indeterminativo femminile è uno-na Es. uno fèmno = una donna Na carotula = una carota.

Il nome

Il nome può essere maschile o femminile: si può distinguere quasi solo dall' articolo che lo precede, anche se generalmente sono maschili i nomi che finiscono in -u (gerlu, ciùu ecc.) e femminili quelli che terminano in - o (noro, vaco, tero ecc.). Ma questa è una regola con molte eccezioni. Per la formazione del plurale si danno le seguenti regole.
Restano invariati i nomi terminanti in à (tron­chi), àa-c-ch-f-gn m-n-p-r-s.

Esempio:
Ul spazzacà = il solaio              
 I spazzacà = i solai
Ul caa = il cane                         
I caa = i cani
Ulléc = il letto                            
 I léc = i letti
Ul fiich = il fico                          
I fiich = i fichi
Ul pugn = il cuneo                    
I pugn = i pugni
Ul pùm = la mela                      
I pùm = le mele
UI butùn = il bottone              
  I butùn = i bottoni
UI bìs = la biscia                       
  I bìs = le bisce
Ul toch = il pezzo                        
I toch = i pezzi

Eccezione:
L'ùm (l'uomo) fa -  I ùmegn (gli uomini) I nomi terminanti in - o (sono tutti femminili) formano il plurale in-i.
Es. La vaco (la mucca) = el vachi ecc.

Eccezione
: la femno (la donna) el fèmen (le donne). I nomi terminanti in -el si trasformano in -ei II nomi che finiscono in-t possono rimanere invariati oppure camabiare in -c Es. Ul bachèt (il bastone) i bachèc (i bastoni).
I nomi che finiscono in -en, cambiano in -egn Es. Ul còren (il corno) i còregn (i corni I nomi chr finiscono in -al fanno al plurale -ai Es. UI pedàal (il pedale) i pedài (i pedali). I nomi che finiscono in -ol fanno al plurale -oi Es. Ul pedriòòl (l'imbuto) i pedrioi (gli imbuti).

Alterazione del nome Accrescitivo
Si forma aggiungendo al tema del nome il suffisso -un per il maschile, un o uno per il femminile Es. Libro (libro) librùn (librone) Femno (donna) femnùn.

Diminutivo
Si forma aggiungendo al tema - in (maschile) -ino (femminile). Es. Léc (letto) lecìn (lettino). Tuso (ragazza) tusìno (ragazzina).

Vezzeggiativo E' poco usato ... data la serietà dei talamonesi. Si ricorre di norma al diminutivo (con qualche eccezione). Es. Cabretìn = caprettino.

Peggiorativo
Si forma aggiungendo al tema il suffisso-asc per il maschile: - ascio per il fem­minile. Es. Um (uomo) umasc (omaccio): femno (donna) femnascio (donnaccia).

Talamona, Sondrio 2008 - talamona@altervista.org