Poesie di Mariangela Cucchi
I Guardiani dell'Eden
Non lasciare incustodito il tuo Eden, lasciando le sue porte spalancate.
Disponi due Lance all' ingresso , perchè veglino chi giunge alla sua soglia.
Troppi tesori esso custodisce per il tuo idillio.
Aiuole di rose profumate , giacigli di vanitosi narcisi, fascinosi girasoli ammantati di luce.
E se qualcuno giunge al suo cospetto incuriosito
col manto tempestato di smeraldi, sopra una sudicia veste ...
stracciagli il manto e pianta il suo seme davanti alle Lance per il tuo combattimento,
paziente attendi il suo frutto maturo.
Solo allora potrai decidere se ospitarlo per abbellire il tuo giardino.
E se odi al di fuori urli di battaglia ...non usare le Lance per il tuo combattimento,
ma lasciale incrociate alla soglia fino al tuo ritorno...
affinchè nulla possa entrare a recidere i tuoi fiori.
Chiedi al Signore della Luce di preparare altre spade forgiate nel Sole ....
che possano accecare ogni ombra che attraversa il tuo cielo,
mentre fronteggi audace il Fato.
E quando esausto ritornerai al tuo Eden...
posa le tue armi consumate al fianco delle Lance, perchè chiunque giunga
capisca che tu voglia riposare.
Sdraiati fra le rose e i narcisi e riempiti del loro profumo...
mentre avverti il lieve passo della tua amata.
Ella porta fra le mani un melograno per nutrirti coi suoi rossi semi.
Mentre il tuo cuore si tinge scarlatto.
Acqua fresca di sorgente versa sul tuo stanco corpo e pulisce ogni ferita...
Mentre la tua mente piano si rischiara.
Infine coi girasoli ti veste, perchè il Sole ti possa rigenerare.
Lascia le tue Lance incrociate davanti all'uscio...finchè il tuo riposo sarà terminato
e potrai tu stesso andare ad alzare le tue Lance.
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